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di PAOLO MASSOBRIO CHE oggi sia il giorno di San Valentino, che oggi si celebri la voglia di stare insieme ...

... e non insulsi cenoni propinati da ristoranti attrezzati allo scopo, ce lo ricorda la storia.

San Valentino martire, vescovo di Terni, morì decapitato a Roma il 14 febbraio del 273. E da allora, dopo la nomea di pacificatore dei cuore infranti che s'era conquistato per essere riuscito a riavvicinare una litigiosa coppia di giovani tenendo in mano una rosa, la Chiesa lo ricorda con "il santo dell'amore". Che Italia sarebbe se non evocassimo le radici di ciò che siamo e festeggiamo, in un mondo dove tutto tende a farci dimenticare. Anche l'amore tra un uomo e una donna sta diventando relativo, sembra di capire da certe speciose battaglie politiche, dai costumi che si insinuano persino nella pubblicità o da quello spot pecoreccio che vede il pornostar Rocco Siffredi ironizzare sulla "patatina che tira". Mai eravamo caduti così in basso, mai il buon gusto - è il caso di dirlo - avevano toccato il fondo per vendere una marca di patatine fritte. A protestare, tra i primi, è stato un esperto di vini, Franco Ziliani sul suo blog (blog.virgilio.it/franco_tiratore) che ha invitato a boicottare quella marca di patatine propinataci col doppiosensismo da caserma, «semplicemente lesivo del garbo e della misura». Sarebbe da prendere alla lettera questo invito, che ne segue un altro, sempre di Franco Ziliani, di boicottare i luoghi di vacanza e i vini dell'Alto Adige. Il motivo? Il 90% dei sindaci di quella regione avrebbe chiesto di tornare sotto l'Austria. Il tentativo di sfascio sta dietro l'angolo ad ogni piè sospinto, persino le Olimpiadi hanno rischiato di essere bloccate da qualche particulare, mentre il mondo salutava il mito dell'Italia. Quest'anno Olimpiadi e San Valentino coincidono ed in entrambi i casi danno un messaggio universale che non è mai banale ricordare: amore, lealtà, fratellanza, mettersi insieme. Così, mentre a Torino i caffè storici stanno esaurendo le scorte di giandujotti (un altro blog, PepeRosso.info, in spregio a McDonald's e Coca Cola, ha deciso di pubblicare ogni giorno la foto di un locale torinese da visitare), la Coldiretti annuncia che questa festa vede il sorpasso dei fiori sui cioccolatini. Il motivo? Le diete. Sarà, ma allora, già che ci siamo, sarebbe arrivata anche l'ora di dare un taglio ai cenoni fra innamorati o a quei terribili cocktail di gamberetti surgelati in salsa aurora per scegliere un via più consona al dirsi "ti voglio bene": un piatto, un solo piatto da dividere in due, rievocando il senso della compagnia che significa proprio "dividere il pane". Se poi si è innamorati della verità e non delle suggestioni, da dividere in due va bene anche un pollo, in spregio questa volta alla nuova pandemia mediatica che è scattata come il fuoco delle Olimpiadi. E col pollo, ovviamente, le patatine… ma né quelle globalizzate di Mcdò, né quelle volgari di Rocco Siffredi. Siamo innamorati: sentimento, non solo carne…









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FOTO DEL GIORNO

Vista di Malibu dopo gli incendi

California

Veduta di Malibu dopo gli incendi dei giorni scorsi