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L'abolizione dell'Ici sarà decisa nel primo consiglio dei ministri del nuovo governo del Pdl, «insieme alla detassazione del lavoro straordinario, ai premi di produttività e al buono di mille euro per i nuovi nati».
Lo ha confermato il leader del Pdl, Silvio Berlusconi, intervenendo in diretta a «Unomattina» su Rai Uno. La lotta alla criminalità è uno dei punti forti del programma del governo del Pdl e Berlusconi, in un intervento telefonico a Unomattina, sostiene che « è importante invertire la marcia di questo governo» e parla dell'espulsione dei clandestini, del poliziotto di quartiere, e dell'aumento delle pene per i recidivi.
«Occorre ricominciare - spiega Berlusconi - con l'accordo con i Paesi rivieraschi per riportare nei loro Paesi gli extracomunitari che sono qui e non hanno una professione e una abitazione e sono costretti per vivere a darsi alla criminalità e, soprattutto, a quella microcriminalità che è la più dura per i nostri concittadini perchè colpisce soprattutto gli anziani e le donne.
"Occorre anche - aggiunge Berlusconi - dare il via ad un incremento alla polizia di prossimità che deve costituire un esercito del bene che si frappone nelle piazze e nelle strade tra i cittadini italiani e l'esercito del male«.
Il leader del Pdl parla anche della necessità di »pene più severe per i recidivi". "E chi ha commesso gravi reati - conclude Berlusconi - non venga perdonato e sconti effettivamente la pena e non esca dalle carceri a costituire un pericolo continuativo"
Il leader del Pdl Silvio Berlusconi in diretta a Uno Mattina ribadisce di essere già al lavoro per la squadra dei ministri che sarà pronta "entro la settimana" e di aver "già avviato" i contatti con tutti gli alleati.
L'Essecutivo, come promesso, sarà di dodici ministri e, sebbene il Cavaliere non voglia anticipare altri nomi, sottolinea che "tendo ad avere persone che possono essere immediatamente operative, cioè che abbiano lavorato con me nei cinque anni di governo" e che "conoscendo la macchina dello Stato possono immediatamente mettere le mani laddove si deve intervenire ed operare cambiamenti indispensabili".
«Ho chiara in testa la lista dei ministri, ma devo convocare tutti i protagonisti della nostra parte politica, dare loro il dovuto rispetto. Anche se conosco le loro idee». Lo ha spiegato, a 'Radio anch'io', Silvio Berlusconi a proposito della squadra di governo.
«Mi sono impegnato a fare domani una riunione», ha aggiunto il cavaliere anticipando che del nuovo esecutivo si saprà «in settimana.
Non ci sono problemi. C'è stata una concordia sul programma che si tradurrà in una concordia operativa molto positiva per tutti».
15/04/2008