Rassegna stampa
POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI GOSSIP VIAGGI MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO FINANZA

Arriva un virus cattivo che «annienta» i lettori Mp3

Fabio Caltagirone
Un malware sembra poter mettere a rischio gli utenti delle reti P2P che scaricano file Mp3. Lo ha scoperto Kaspersky, il celebre antivirus, che ne ha spiegato il complesso ed elaborato funzionamento. Si scarica un file Mp3 infetto che in realtà è un .

asf, un'estensione «contenitore» di solito sostituita da .wma e .wmv a seconda che il file sia di tipo audio o video. I protocolli .asf prevedono la possibilità di inserire al loro interno i cosiddetti «tag» (nome del pezzo, artista, durata, ecc...) e dei link a pagine web.
Ed è qui che scatta l'inghippo: il .asf travestito da Mp3, appena avviato, apre il browser internet e chiede all'utente di scaricare il codec necessario alla riproduzione del file.
Ma invece del codec si scarica un trojan horse. Una volta nel sistema, esso è in grado di sottrarre informazioni al malcapitato. Non solo: cerca, identifica e converte tutti gli Mp3 nella macchina inserendovi altri link ad altre pagine infette, il tutto senza cambiare l'estensione del file, che quindi resterà .Mp3. Il nome di questa minaccia è ancora controverso: Trend Micro lo ha chiamato ìTroj_Medpinch.a", Secure Computing ha invece optato per Trojan.ASF.Hijacker mentre Kaspersky ha scelto Worm.Win32.GetCoded.a.
Per difendersi dalla minaccia comunque è sufficiente non scaricare il finto codec. Quindi, quando all'apertura di un Mp3 vi sarà richiesto, dite «NO». Anche perché è assai improbabile che per ascoltare un brano Mp3 siano necessari codec diversi da quelli che già possedete.

Vai alla homepage

11/08/2008










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro