Perché noi siamo la generazione che riunirà gli esseri umani alla terra». Ed un certo tipo di lavoro i giovani studenti americani lo hanno già iniziato, coltivando orti e raccogliendo prodotti da trasformare in composte e marmellate.
Esiste lo stesso progetto in Italia, che nel solo Lazio ha già visto una decina di scuole aderire, e già due nella capitale. Questi «orti in condotta», così si chiamano, sono 151 in tutta Italia, di cui 33 in Piemonte. Il Progetto prevede per poter aderire la sottoscrizione di un protocollo d'intesa fra le scuole, Slow Food e i Comuni di appartenenza. Possono partecipare tutte le scuole, dalla materna alle medie superiori, anche se, ad onor del vero, sono le scuole elementari ad aver sottoscritto il protocollo d'intesa. Davide Ghirardi, responsabile dei progetti educativi Slow Food precisa: «È un protocollo semplice, ma significativo, perché rappresenta un impegno che viene preso fra queste tre figure e che per i ragazzi sottolinea l'importanza che gli adulti attribuiscono loro in questo progetto». A questo progetto fa seguito un'altra iniziativa. La prima Festa Nazionale degli Orti in Condotta, proclamata per l'11 Novembre. In questo giorno verrà celebrato l'orto che va in riposo per il periodo invernale. In ogni scuola prepareranno la dispensa per la stagione fredda, utilizzando i prodotti coltivati nei loro orticelli. Nel giorno della Festa con questi ortaggi e con la frutta prepareranno composte e marmellate. Per esempio, in Carnia faranno delle marmellate di mele. Qualcuno ha pensato anche ai single, preparando leccornie monodose. Il Buongustaio di Santona, in provincia di Torino, è un artigiano che confeziona sughi a base di coniglio grigio di Carmagnola, che lo prepara al sivè, anche in porzione unica, e soprattutto mette in barattolo la Bagna Caoda, la tipica specialità piemontese.
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26/10/2008