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verso la fine dell'odissea

Bangkok, aereo della Farnesina per gli italiani bloccati

Sta forse per finire l'odissea delle migliaia di turisti bloccati in Thailandia dai manifestanti che occupano gli aeroporti di Bangkok, mentre è stato annunciato che domani arriverà da Roma un aereo per accelerare il rimpatrio degli italiani.

Bangkok Lo scontro politico nel paese non accenna a placarsi. Gli occupanti hanno permesso oggi a 40 aerei bloccati sulle piste di prendere il volo vuoti per altri scali, dove caricheranno i turisti. L'accordo è stato raggiunto fra i manifestanti e le autorità aeroportuali. Complessivamente, 88 velivoli potranno lasciare gli scali di Suvanabhumi (per i voli internazionali) e Don Mueang (per i voli interni). L'accordo dovrebbe permettere una relativamente rapida evacuazione delle decine di migliaia di turisti bloccati.


Domani in Thailandia arriverà un volo di stato organizzato dalla Farnesina per riportare a casa gli italiani. Lo ha annunciato stamani l'ambasciatore italiano a Bangkok, Ignazio Di Pace. Sono settecento gli italiani ancora bloccati in Thailandia, dopo che novanta ieri sono riusciti a rientrare.


Nel paese tuttavia la crisi politica continua e rischia di inasprirsi. I manifestanti del partito di opposizione Alleanza del popolo per la democrazia (Pad), che chiedono le dimissioni del governo, hanno cominciato stamani a togliere il presidio alla sede dell'esecutivo, che occupano dal 26 agosto scorso. Un loro portavoce ha spiegato che restare nell'edificio è diventato troppo pericoloso, dopo che nella notte fra sabato e domenica una bomba ha fatto 49 feriti e che altri attentati hanno colpito sedi della Pad nel paese.


Tuttavia, i manifestanti intendono concentrarsi sugli aeroporti di Bangkok. «Pensiamo che ci saranno sempre più attacchi, così ripieghiamo verso un luogo più sicuro» ha spiegato una degli occupanti, Noo Hinon, 50 anni.
 

Aeroporto di Bangkok Parte stasera il ponte aereo per il rimpatrio dei 1.100 italiani dalla Thailandia predisposto dal Governo italiano. Lo ha annunciato il ministro degli Esteri Franco Frattini in una conferenza stampa all'Unità di Crisi della Farnesina, riferendo appunto che già in serata un volo charter dell'Alitalia partirà alla volta del paese asiatico per rientro dei connazionali.


Frattini ha annunciato che è a disposizione anche un volo di linea della compagnia Thai dall'aeroporto di Utaphao (150 chilometri circa a sud-est di Bangkok) a Roma e il governo ha ottenuto anche la disponibilità da parte della compagnia aerea degli Emirati Arabi Etihad sempre dall'aeroporto di Utaphao.
Il titolare della Farnesina ha quindi assicurato che entro quattro giorni saranno quindi a disposizione dei nostri connazionali circa 4-5 aerei per il rientro in Italia.
 

La Farnesina «sconsiglia formalmente viaggi in Thailandia», non solo a Bangkok, ma anche a Puket. Lo ha sottolineato oggi il ministro degli Esteri Franco Frattini, puntualizzando che la misura «non è a tempo indeterminato» e sarà rimossa non appena le condizioni nel paese asiatico si saranno stabilizzate

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01/12/2008










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