L'agenzia Onu per i profughi palestinesi, l'Unwra, ha sospeso l'attività umanitaria nella Striscia di Gaza dopo che soldati israeliani hanno aperto il fuoco contro un suo convoglio umanitario uccidendo sul colpo un conducente e ferendonea morte un altro.
Tre ore di tregua ogni giorno per aprire il corridoio umanitario e portare gli aiuti nella Striscia di Gaza ma oggi le attività dell'Unrwa sono state sospese. La decisione dopo che un carro armato israeliano ha sparato su un convoglio dell'agenzia per i profughi, uccidendo due autisti palestinesi.
Il portavoce dell'Onu Richard Miron ha precisato che l'esercito israeliano era stato avvertito del passaggio del convoglio, che è stato colpito mentre si avvicinava al valico di Erez, fra Israele e la Striscia di Gaza. Dopo l'incidente, tutti i convogli diretti a Erez e al valico commerciale di Kerem Shalom sono stati sospesi. Kerem Shalom è stato finora il principale punto di transito per gli aiuti umanitari destinati a circa 750.000 abitanti della Striscia di Gaza. L'esercito israeliano ha detto di non avere informazioni sull'incidente. Ieri più di 45 palestinesi sono rimasti uccisi e oltre 100 feriti in un attacco israeliano contro una scuola gestita dall'Unrwa nel nord della Striscia di Gaza, secondo fonti mediche palestinesi.
08/01/2009