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Informazione e prevenzione

Ictus cerebrale Saperne di più può salvare la vita

L'ictus cerebrale è una malattia frequente, di cui a volte si parla avendone una conoscenza superficiale.

La Federazione ALICe Italia Onlus sta portando avanti una campagna informativa, indirizzata al cittadino comune, che mira a fornire gli strumenti di conoscenza necessari a combattere quella che negli Usa viene chiamata «una catastrofe evitabile e curabile». L'ictus è una malattia del cervello. Il mancato apporto di sangue alle cellule cerebrali comporta sintomi tipici tra cui i più frequenti: paralisi in un lato del corpo (compresa la faccia che si storce verso un lato), l'impossibilità a parlare e/o a capire cosa ci stanno dicendo gli altri. I sintomi dell'ictus compaiono all'improvviso, in pieno benessere. Quando si hanno questi sintomi, l'unica cosa corretta da fare è correre immediatamente in Ospedale. La cosa da non fare assolutamente è aspettare con la speranza che passi da sé. Maggio è il mese che ALICe dedica all'informazione sulla prevenzione. Bisogna sapere che con l'avanzare dell'età aumenta il rischio di avere un ictus. Per prevenirlo bisogna: 1. curare le malattie che aumentano il rischio di ictus (come l'ipertensione e il diabete): in particolare bisogna sincerarsi che le cure prescritte effettivamente raggiungano l'obiettivo di tenere la pressione (o la glicemia) entro i valori normali; 2. periodicamente fare un controllo dal cardiologo. 3. fare un'ecodoppler delle arterie carotidi. 4. cambiare gli stili di vita sbagliati, come essere sedentari, fumare, o assumere sostanze eccitanti. Sugli eccitanti si apre il capitolo dell'ictus nei giovani. I ragazzi oggi fanno sempre più uso di sostanze eccitanti ignorando che queste funzionano aumentando la quota di "adrenalina" nel corpo, provocando stress agli organi vitali, incluse le arterie. Sotto stress le arterie del cervello si possono rompere (causando un'emorragia cerebrale) oppure restringersi al punto da non far più circolare il sangue; si ha allora un infarto cerebrale. L'infarto e l'emorragia cerebrale sono le due forme più frequenti di ictus. Anche le donne sono particolarmente esposte alla malattia in due fasi della vita: in gravidanza, specialmente a causa dell'aumento della pressione arteriosa, e in menopausa. Anche in questo caso, se lo conosci lo eviti: basta seguire le indicazioni del ginecologo, mai fare di testa propria magari seguendo i consigli di amici, parenti o conoscenti. Negli ultimi 30 anni la ricerca scientifica ha fatto scoperte che possono davvero aiutare tutti a vivere più a lungo e più sani. In ogni regione italiana durante questo mese si realizzano iniziative di informazione e prevenzione, se volete sapere dove è la sede di ALICe più vicina a casa tua, consulta il sito www.aliceitalia.org. Marialuisa Sacchetti

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15/05/2009










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