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stroncato da un infarto

Michael Jackson è morto
Si è spento il re del pop

Jacko si è spento a Los Angeles all'età di 50 anni. L'8 luglio avrebbe dovuto dare il via la suo tour. L'uscita di scena di Jackson è degna dei misteri che alimentano sempre il post-mortem dei grandi nomi del pop e del rock.

Michael Jackson E' rimasto leggenda fino all'ultimo, con l'America e il mondo che d'un tratto si sono fermati ad ascoltare non la sua voce, ma un battito residuo di quel cuore che forse aveva già perso per sempre il ritmo mentre l'ambulanza lo trasportava all'ospedale dell'Ucla di Los Angeles.


Per ore i media si sono fermati sulla soglia della morte di Re Michael, con quella tipica resistenza psicologica nei confronti delle icone pop, quando arriva "quella" notizia. Chi ne annunciava il decesso, chi si trincerava dietro un prudente «è in coma», in un balletto ben più macabro di quello che nel 1983 lo aveva consacrato con "Thriller", l'album più venduto nella storia, 105 milioni di copie in un totale di 750 milioni vendute nell'arco di una carriera durata 45 anni, e molto meno controversa della vita privata. Poi, man mano che i fans si riunivano davanti al nosocomio, l'attesa si trasformava in una veglia. Da troppe parti arrivava la conferma della fine. Arresto cardiaco.
 

L'uscita di scena di Jackson è degna dei misteri che alimentano sempre il post-mortem dei grandi nomi del pop e del rock. Più di trent'anni dopo, c'è ancora chi non si rassegna alla scomparsa di Presley, e periodicamente lo avvista ai quattro punti cardinali. E quante analogie nell'entrata nel cono d'ombra fra Elvis e lo stesso Michael, che aveva impalmato (in un improbabile primo matrimonio) Lisa Marie, la figlia dell'imperatore bianco del rock. Nulla, nella sua esistenza, è passato sottotraccia. L'enfant prodige costretto da un padre padrone ad esibirsi sin da piccolissimo con i fratelli nei Jackson Five, prima di diventare l'artista solista di maggior successo della storia della musica dei nostri tempi era diventato a cinquant'anni uno zombie, un alieno sospeso tra follia e solitudine.
 

Per uno sconcertante paradosso, Michael ha sempre aspirato a nascondersi, a camuffarsi, a diventare qualcun altro. Ma ogni sua mossa lo esponeva impietosamente: la stampa e l'opinione pubblica Usa lo vivisezionavano più di quel bisturi che era servito per fargli sbiancare la pelle, o farsi cambiare i connotati, lui così idolatrato, e che non riusciva ad accettare il proprio colore e quel fisico che - almeno sul palco, mentre cantava e ballava - aveva fatto la sua fortuna. Le scelte di Michael erano spesso segrete provocazioni: aveva "osato" comprare i diritti per le canzoni dei Beatles, salvo poi doverli cedere all'inizio di quel declino finanziario che un anno fa lo aveva costretto a vendere anche la principesca residenza di Neverland, quella dove sognava di restare per sempre Peter Pan, ma dove i bambini attorno a lui lo denunciavano di comportamenti tutt'altro che innocenti e giocosi. Ha conosciuto l'onta dell'accusa di pedofilia, dei flash che lo accompagnavano non sul palco, ma verso l'ingresso di un tribunale.
 

È stato immortalato mentre da un balcone in albergo tratteneva sospeso nel vuoto il figlioletto Michael Jr., avuto dalla seconda moglie Debbie Rowe. Lo hanno considerato un pazzo, un perverso, una creatura più lunare di quel passo "moonwalk" che aveva cambiato lo stile della danza black. Ma nessuno ne ha mai messo in discussione l'immenso, rivoluzionario talento di artista, celato in quel corpo infelice, così tormentato negli ultimi tempi da malattie, dalle foto di lui in carrozzella, o con un orecchio devastato dalle operazioni, un braccio che spuntava mostruoso dal costume di scena. Il 5 marzo scorso, la sua ultima apparizione, a Londra, dove annunciava i concerti del grande ritorno, 12 anni dopo la precedente tournée. Disse solo: «Questa è l'ultima occasione per vedermi in scena. È il sipario». E poi: «Mi vedrete a luglio». Ma il suo riflettore si stava spegnendo già su quell'ultima parola.

 

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Stefano Mannucci

26/06/2009

  • 29/06/2009 03:28 marianna italia
    michael jackson da piccola ti ho amato.sono cresciuta con te e sognando con la tua musica 6 grande e lo sarai sempre,x la tua semplicità,xla tua sincerità e xke sei e sarai sempre il numero 1 marianna maicol ay love you
  • 29/06/2009 03:24 marianna
    Michael jackson,,da piccolina sn cresciuta e ho sognato con la tua musica grazie di tutto quello he mi hai dato. & stto e rimarrai sempre un grande uomo x la tua umiltà,x la tua sincerita e la tua capacita di dare tutto te stesso al pubblico ti amo maicol e nn ti dimenticherò mai
  • 27/06/2009 21:36 Manuela
    addio Michael... tu rimarrai smp nel mio cuore e in qll di tt xke 6 stato 1 uomo straordinario nel mondo della musica... mi mankerai davvero tnt... spero ke almeno tu nell'aldilà abbia trovato la pace... Ti voglio un bene immenso e te ne vorrò x sempre xke io nn ti dimentikerò mai!!!
  • 27/06/2009 16:02 link
    e bASTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!! con sta storia che voleva sbiancarsi, ma pure voi che fate informazione??? Era VITILIGINE allo stadio avanzato!Nemmeno il trucco poteva più proteggerlo. Michael ha sbagliato a non farlo sapere subito..poi nessuno gli ha più creduto. Dire la verità su di una persona morta è DOVEROSO! basta!!!!
  • 26/06/2009 21:55 SiRy.
    PoreLLo.. ci sono rimasta male.. nuuu *.*
  • 26/06/2009 19:50 Susanna
    MICHAEL Jackson the King of Rock no one will Replace him. He will always be alive for me. I WILL LOVE HIM UNTIL I DIE. (Slanderous accuses killed him) he was the kindest man on earth.
  • 26/06/2009 17:53 Aleksandra
    Io mi chiedo come mai la gente, come il giornalista che ha scritto l'articolo, non si informi prima di dire il falso. Michael non si è mai sottoposto ad interventi per sbiancare la pelle, il suo colore bianco è frutto di una malattia chiamata Vitiligine. La prego caro sig. Mannucci di informarsi meglio la prossima volta riguardo le persone su cui scrive i suoi aricoli. Michael RIP.
  • 26/06/2009 16:40 makina
    sembra che il mio cuore fosse andto in cielo cn lui ... il mondo ci è voluto venire addosso nn faccio altro che piangere ... soffro aiutaci maichael... rimmarrai x sempre nel nostro cuore!
  • 26/06/2009 16:21 giuseppe
    ho inseguito un mito, ne ho fatto una ragione di vita, nel corso degl anni attraverso i passi la musica e la voce. oggi che non ci sei piu quel mito segnerà sempre quella mia strada....addio michael
  • 26/06/2009 11:47 anto
    non ci sono parole...ho una sensazione che non riesco a descrivere..come se avessi perso..l'ultimo punto di riferimento...mi mancherai.....
  • 26/06/2009 10:25 ELEONORA
    Ciao Michael...sarai comunque eterno...
  • 26/06/2009 10:23 Lary
    Stefano Manucci!!!!...e chi è Stefano Manucci????????? mah!!!!! ma torna a scrivere della cronaca nera italiana per favore, ci fai un piacere! Ti pare questo un commento degno del grande re della musica pop, nonchè di un genio della musica in generale???!!!! spettegolare??? ma chi ti ha fatto fare il giornalista?! non avevo mai letto un'articolo peggio del tuo!! in nessuna lingua del mondo!! Addio Michael! love and peace!
  • 26/06/2009 09:45 Giuliano
    Complimenti Stefano per il bell'articolo, è la prima cosa sensata e ben ponderata che leggo stamattina RIP
  • 26/06/2009 09:38 daniela
    Mi mancherai. Tua fans per sempre.
  • 26/06/2009 09:30 LUCA MERINI
    il potere della comunicazione sta nella semplicità.questo articolo è scritto con un sacco di termini e paragoni che complicano solo la notizia...c'è un motivo se vasco rossi e valentino rossi hanno ricevuto una laurea ad onore anche se non fanno i giornalisti.perchè parlano semplice,il loro segreto è che sono schietti e la gente "normale" si ritrova subito.
  • 26/06/2009 09:27 Greta & Angela
    di qst nostro grande cantante michael jackson di grandiximo successo è stato un colpo x noi ... e penso anke x gli altri...lui è stato il piu grnd cantante dei tempi precedenti e attuali...nn se la meritava affatto una morte ksì brtt !!! anzi nn se la meritava prp !!!!!! michael sarai smpr il nostro idolo !!! ti vogliamo bene
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