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Via libera alla Camera all'impegno del governo di promuovere Onu di una risoluzione Onu che condanni l'uso dell'aborto come strumento di controllo demografico.
L'Aula della Camera ha approvato le mozioni di maggioranza che impegnano il governo a farsi promotore presso le Nazioni Unite di una risoluzione che condanni l'uso dell'aborto come strumento demografico. L'iniziativa partita dal presidente dell'Udc, Rocco Buttiglione, il primo a presentare una mozione sul tema, è stata poi affiancata da un documento a prima firma del deputato del Pdl Lucio Barani. Pd e Idv si sono astenuti votando invece a favore delle proprie mozioni - bocciate però dall'Assemblea - che avevano un dispositivo quasi identico a quelle di maggioranza ma mettevano l'accento sulla necessità di promuovere la contraccezione.
"No al controllo demografico attraverso l'aborto" - Con il voto di oggi quindi si impegna il governo "a promuovere, ricercando a tal fine il necessario consenso alla presentazione, una risoluzione alle Nazioni Unite che condanni l'uso dell'aborto come strumento di controllo demografico e affermi il diritto di ogni donna a non essere costretta ad abortire favorendo politiche che aiutino a rimuovere le cause economiche e sociali dell'aborto".
Turco: si promuova anche la contaccezione - "Non possiamo limitarci a vietare una pratica che cancella la vita - ha lamentato la democratica Livia Turco, prima firmataria della mozione del Pd - dobbiamo promuovere politiche che consentono davvero l'accoglienza della vita umana, cioè un sistema sanitario adeguato, la contraccezione, la lotta alla povertà. Avevamo chiesto al governo di rendere esplicito il principio della libertà di scelta delle donne. Sarebbe stato un grande giorno per il Parlamento, avremmo voluto questo il vostro coraggio".
Buttiglione: "L'interruzione di gravidanza è sempre un male" - Soddisfatto il presidente dell'Udc Rocco Buttiglione, promotore della mozione: "Siamo tutti d'accordo - commenta in una nota - che l'aborto è comunque un male, ma ci dividiamo sempre tra chi è per la vita e chi è per la scelta. E' ora di contrastare tutti insieme chi nel mondo è sia contro la vita sia contro la scelta".
15/07/2009