Come da tradizione i piccoli, accompagnati dai genitori, hanno atteso a riva, sul tratto di spiaggia antistante piazza Primo Maggio, l'arrivo della vecchina che ha cominciato il suo viaggio con i sacchi pieni di doni, al porto canale di Pescara, imbarcata sul peschereccio "Aurora Prima". A bordo del mezzo, che era scortato dalle motovedette della Capitaneria di porto e dagli acquascooter del nucleo navale della Polizia di Stato, la Befana è arrivata in piazza Primo Maggio dove, con il lungo suono della sirena, ha salutato i bambini a riva. Ha quindi proseguito il suo cammino sino al tratto di mare antistante lo stabilimento balneare Jambo, il "gioiellino" creato e gestito da Eriberto fino a quel maledetto giorno dell'incidente, per rendere omaggio all'imprenditore scomparso. Quindi l'Aurora Prima ha riportato la 'vecchina' dinanzi a piazza Primo Maggio: qui la nonnina, scopa in mano, si è trasferita a bordo di un pattino scortata, anche in questo caso, dagli operatori della Società Nazionale Salvamento, presieduta da Christian Di Santo. A riva la befana dopo il classico lancio di caramelle e cioccolatini, ha distribuito i doni: il ruolo che prima era di Eriberto, quest'anno è stato ereditato da Riccardo Ciferni, titolare dello stabilimento balneare Trieste e membro del Ciba. La cerimonia si è conclusa con la consegna di due targhe: la prima è stata consegnata alla famiglia dell'imprenditore Eriberto, rappresentato dal figlio Luca, dalla moglie e dalla sorella Elisabetta con la figlia. La seconda targa è invece stata assegnata alla famiglia Pagliari, in ricordo dell'imprenditore Mario Pagliari, storico titolare dello stabilimento balneare Apollo, barbaramente ucciso lo scorso 5 luglio all'interno del parco Villa de Riseis.
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07/01/2009