L'uomo, Alessandro Di Palma, quarantenne del posto, stava eseguendo alcuni lavori a bordo del suo trattore: l'appezzamento però si trova in una zona collinare, con una grande pendenza.
Le condizioni del terreno e la velocità con la quale il mezzo stava procedendo sarebbero, secondo i carabinieri intervenuti sul posto, le cause dell'incidente. L'agricoltore stava lavorando quando il trattore si è ribaltato: lui è stato sbalzato con forza sulla terra. Per fortuna il mezzo non lo ha schiacciato. Il quarantenne, quindi, ha riportato soltanto delle ferite causate dal violento urto con il suolo.
Contusioni ed escoriazioni varie, fratture multiple, in diverse parti del corpo. L'agricoltore è stato soccorso dal 118: quando i medici sono arrivati sul posto si sono subito resi conto della gravità delle sue condizioni. È stato classificato come «codice rosso»: i sanitari hanno deciso di non trasportarlo in ambulanza ma di farlo ricoverare direttamente in un nosocomio della capitale.
Ora il quarantenne è ricoverato al San Camillo di Roma: nel pomeriggio è stato sottoposto a diversi accertamenti, anche ad una tac, di cui però in serata ancora non si erano avuti gli esiti. Di certo c'è che l'uomo, per fortuna, non rischia la vita, anche se le ferite che ha riportato sono molto gravi. I medici si sono riservati la prognosi.
Per tutti i rilievi del caso sul terreno teatro dell'incidente sono intervenuti i militari della stazione di Ferentino e della compagnia di Anagni. I militari, coordinati dal capitano Aldo Iorio, hanno fatto una prima ricostruzione dell'incidente, stabilendo che proprio il terreno scosceso è stata la causa principale dell'infortunio.
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28/07/2008