31/10/2007,
06:11:35 -
Popolare e di sinistra, anzi di centrosinistra, perché fa parte della parte più moderata della Margherita. Gerardo Bianco però è veramente indignato per quanto è accaduto sabato a Torino con la profanazione della Chiesa del Carmine da parte degli anarchici e dei no-global e si associa all'allarme lanciato dal presidente del Senato Marcello Pera, che ha rotto il silenzio sul fatto. Onorevole, che cosa pensa di quelle scritte orribile sulla facciata della Chiesa del Carmine, della violenza dei no-global, di una sorta di intolleranza e avversione verso i cattolici che sembra farsi strada? «In questi ambienti estremisti circolano squadristi che bisogna respingere con tutte le nostre forze. Li ritengo uguali ai profanatori delle tombe dei cimiteri ebraici. Sono perfettamente uguali a coloro che facevano svastiche sulle pareti delle case ebraiche. Sono uguali ai nazisti. Si tratta di delinquenti intolleranti». Quindi lei condanna globalmente il comportamento di questi «disobbedienti» o come si chiamano... «Certamente, Non sopporto queste espressioni di intolleranza, da nessuna parte provengano. E questi sono dei profanatori. Loro si credono dei rivoluzionari, magari vanno fieri di quello che fanno, ma invece tutto quello che fanno, compreso questo atto gravissimo contro la Chiesa e i fedeli che la riempiono ogni domenica, dimostra che hanno solo odio dentro. Non c'è nulla di costruttivo in quello che fanno». Senta, Pera è intervenuto duramente su questo «caso», soprattutto perché nessuno ne ha parlato prima e il centrosinistra non ha preso posizione su un fatto così grave. E il sindaco di Torino, il diessino Chiamparino, ha visto bene di non attaccare i no-global, ma di assicurare che avrebbe «pulito le pareti della Chiesa» entro Natale, magari per evitare figuracce nel corso della messa di mezzanotte. Insomma, uno scandalo che anche Prodi cerca di ignorare? «Il sindaco? Beh, io posso dire che davanti a questi episodi vergognosi bisogna solo rispondere duramente, senza dubbi. E chi non lo fa, allora è decisamente connivente». Quindi coloro, come il sindaco, che non condannano con durezza sono conniventi? «Ho già risposto». Queste frange estremiste però fanno ancora parte del centrosinistra e ultimamente anzi hanno ricevuto una sorta di legittimazione dall'alto, pare, nella vostra coalizione. «Guardi, io sono popolare e democristiano. Quindi non posso che disapprovare questi estremismi. Sono convinto che se si accolgono in qualche modo all'interno di una aggregazione politica persone come queste, poi evidentemente non ci si può lamentare se accadono episodi di questo tipo che invece farebbero gridare vendetta a chiunque».