Nella notte i servizi di sicurezza e la polizia avevano
attaccato una casa nella quale alcuni combattenti islamici
si erano rifugiati, in un quartiere occidentale di Kabul. I
due taleban uccisi si chiamavano Attah Mohammad e Mirwais e
secondo il portavoce, Zabihullah Mujahid, hanno resistito
oltre dieci ore all'attacco delle forze afghane con scambio
di tiri e lancio di granate. Nello stesso episodio sono
morte anche la moglie di uno dei due, Bibi Aeesha, e la
neonata della coppia. Le fonti non hanno precisato se le
morti degli attentatori siano da mettere in relazione con
il suicidio di cinque combattenti taleban, avvenuto in una
casa vicino a Kabul, per evitare la cattura.
Il
portavoce dei taleban ha definito i due uccisi come coloro
che «avevano pianificato e attuato l'attacco di domenica
durante la sfilata militare » che avrebbe dovuto colpire il
presidente, e che erano riusciti a fuggire, mentre altri
tre loro compagni erano stati uccisi.
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01/05/2008