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Laratta (Pd) polemizza

«Quali sono le fonti? Se le conosce perché non le ha citate»


Le reazioni politiche alla relazione di Giovanardi non si sono fatte attendere. «La notizia diffusa dal sottosegretario alla Presidenza secondo cui in Parlamento gira cocaina, è la solita volgare insinuazione senza alcun riscontro certo».

Lo afferma il deputato del Pd Franco Laratta che prosegue: «Se pure ci fosse non si capisce perché Giovanardi non rende noti dettagli e circostanze. Quali sono le fonti? Quali i riscontri? Come si può dire che in Parlamento "gira cocaina" con tanta leggerezza?».
Non meno teneri la segretaria dei Radicali, Rita Bernardini, e il suo collega i partito, Giulio Manfredi: «Il regime proibizionista propugnato da Giovanardi non rimuove la "droga", sempre più diffusa nella società in tutte le sue componenti (legali e illegali), ma rimuove i drogati, trattandoli proprio come spazzatura».
«Ogni giorno lo Stato spende denaro pubblico per fermare, portare in Questura e processare migliaia di ragazzi colpevoli di aver fumato qualche canna mentre sarebbe sufficiente modificare la Fini-Giovanardi ed evitare di perseguire i consumatori per poter dedicare molte risorse della macchina giudiziaria a perseguire le grandi reti criminali, senza dubbio ben più pericolose di chi si fa una canna». Queso il commento di Vittorio Agnoletto, medico ed eurodeputato del Prc.
Il Dj Robbie Aniceto, visto all'ultimo Festival di Sanremo su Rai 1 nei panni di dj opinionista antidroga e attualmente in pista con una campagna antidroga on line attraverso il suo blog www.myspace.com/djaniceto, ha dichiarato: «Mi sembra scandaloso che un personaggio politico autorevole come Giovanardi butti acqua sul fuoco asserendo che non è poi cosi allarmante il fenomeno della droga. Perché i nostri politici hanno bisogno di drogarsi? Mi rifiuto di farmi governare da un cocainomane. Ci dovrebbe essere una legge che ti fa governare l'Italia solo dopo aver passato degli attenti esami clinici».
«Sul problema droga, la relazione del 2007 è comunque preoccupante e come giovani non ci soddisfa», ha dichiarato Alessandro Colorio, commissario romano di Forza Italia Giovani.

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26/06/2008










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