È vera e propria crisi, all'italiana: la donna, 55 anni, sposata, e che vive con i familiari in una bella villetta a due piani alla periferia di Rovigo, ha telefonato alla redazione veneta del Resto del Carlino chiedendo di mettere quest'annuncio: «Vendo un rene. Se interessati, il telefono è...».
«Da sei anni - spiega - paghiamo il mutuo. Ma se va avanti così la vedo dura per i prossimi quattro. Le banche ti aiutano per un po', poi ti lasciano a piedi». «Abbiamo un sacco di spese - prosegue - noi continuiamo a pagare, ma i soldi che ci spettano non arrivano. Anche i Comuni non pagano, abbiamo fatto dei lavori edili per diverse amministrazioni, ma aspettiamo ancora il denaro». «Ho cercato anche di fare altri lavori - continua - ma a 55 anni farsi assumere è quasi impossibile. E poi al massimo si trovano impieghi per cui ti pagano non più di 1000 euro al mese. Ma dove vai con 1000 euro al mese?».
Il fatto che il trapianto mercenario sia vietato non la spaventa: «Cosa devo fare allora? Ci metto il mio corpo, non mi è rimasto altro», ma «per meno di 100mila euro non se ne parla»:è l'equivalente dei mancati introiti, lavori non pagati al marito e al figlio, che hanno una piccola impresa edile.
Più o meno la stessa cifra era stata richiesta nel 2000 da un cittadino svizzero che aveva deciso di vendere un rene su Ebay, poi la società d'aste aveva ritirato l'offerta dal web.
Vai alla homepage
07/01/2009