A farne le spese un agente di polizia,
aggredito mentre faceva il proprio dovere. Le frasi di
circostanza non servono più. Occorre agire per mettere un
freno ad ulna delle piaghe più diffuse della società
italiana. Per passare dalle parole ai fatti, servono
iniziative concrete. Sono in molti (anche nella provincia
pontina) a chiedere il coinvolgimento delle società
sportive nella lotta al tifo violento. Come ? basta vedere
quello ciò che è stato fatto in Gran Bretagna in questi
anni. Tre i possibili rimedi da prendere ad esempio: 1)la
privatizzazione degli stadi o comunque degli impianti, 2)
l'ingresso di telecamere interne, 3)la presenza di security
private. I club devono essere parte attiva in questa
battaglia. Per esempio, le multe che le società di calcio
(il discorso vale anche per basket o volley) pagano
costantemente per ogni cosa, dai fumogeni fino agli
scontri, potrebbero essere in qualche modo investite nella
sicurezza degli impianti. Crediamo che le forze dell'ordine
non debbano continuare a pagare il prezzo più alto di
questo assurdo fenomeno.
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20/05/2008