Nell´età adolescenziale, quando il carattere si forma,
e quindi avviene una trasformazione radicale
nell´individuo: il suo comportamento è condizionato
maggiormente da quello di amici e conoscenti che non da
quello dei genitori, dai quali essi non accettano più né
rimproveri né consigli.
Gli adolescenti tendono a
rifiutare il rispetto delle regole come ad esempio: gli
orari prestabiliti, i luoghi da frequentare ecc., perchè
vorrebbero goderoe di una maggiore indipendenza.
Solitamente le ragazze preferiscono confidarsi con il padre
e i ragazzi con la madre.
A seconda se il rapporto
confidenziale si ha solo con gli amici o anche con un solo
genitore o con entrambi, variano inevitabilmente la
responsabilità e la maturità di un ragazzo o ragazza.
In questo secondo caso, infatti, l´adolescente,
nell´affrontare un problema o nel prendere una decisione,
potrà avvalersi anche del consiglio dell´adulto.
Fortunatamente ciò accade, infatti, di frequente, vi
sono situazioni nelle quali i ragazzi, anche trovandosi
nell´età "ingrata", che comporta più irrequietudine e
"lunaticità", riescono a confidarsi con un coetaneo, ma più
spesso trovano il coraggio di confidare ai genitori la
motivazione che li rende vulnerabili.
Riuscire a
mantenere un buon rapporto con i genitori e, più in
generale, con la famiglia è una cosa importante per i
giovani, i quali possono trovare un valido sostegno in essi
nel caso si trovino ad affrontare momenti di particolare
difficoltà, come accade a tutti gli adolescenti.
Una
età «ingrata» ma che riserva anche tante cose belle che i
giovani dovrebbero cercare di vivere con maggiore
serenità.
Frisieri Noemi
Pellegrini
Gloria
2ªB
Vai alla homepage
26/05/2008