L'amministrazione apriliana ha presentato una serie di osservazioni al progetto di autostrada fortemente voluto dalla Regione Lazio sull'attuale tracciato della Pontina che ha avuto l'approvazione e la condivisione del mondo delle associazioni e di tutto il Consiglio comunale. Ieri si è discusso proprio su queste e c'è stata la disponibilità da parte della società di rivedere almeno i punti fondamentali delle richieste del Comune: il borgo di Campoverde e i due svincoli ad Aprilia nord e al centro. Sicuramente sono state garantite opere di compensazione al progetto. Una di queste è la messa in sicurezza e ampliamento della strada di collegamento tra la Pontina e la stazione di Campoleone, oggi un po' stretta in alcuni punti. Quindi i tencici hanno preso in considerazione, riservandosi di decidere, sulle altre proposte dell'amministrazione. In particolare sull'originario «raddrizzamento» della curva attuale che andrebbe proprio a ridosso del borgo storico di Campoverde, incidendo in maniera rilevante. Inoltre i tecnici si sono resi disponibili a valutare gli altri due svincoli. Se questa linea dovesse passare, sarebbero molti i punti a vantaggio dell'amministrazione comunale che avrebbe così premuto a vantaggio delle numerose osservazioni al progetto presentate dai cittadini. Hanno partecipato all'incontro l'assessore ai lavori pubblici Giovanni Forcina in prima linea sul progetto, il vicesindaco Vincenzo Giovannini il consulente arch. Giovanni Brilli e l'ing. del Comune di Aprilia Scappatura. «L'incontro - ci spiega Giovanni Forcina - è stato voluto da Autostrade del Lazio che sta avviando una serie di incontri singolarimente con i Comuni interessati dal progetto della Roma-Latina. Per noi è stato molto positivo perché abbiamo ribadito la necessità di una modifica al tracciato soprattutto per quanto riguarda la parte che sfiora il borgo di Campoverde. Se non c'è almeno questo intento, non possiamo essere d'accordo con l'opera. I tecnici ci hanno confermato la disponibilità a vedere soluzioni alternative e ci sono ampi margini di possibilità di veder accolte le proposte dei due svincoli richiesti dall'amministrazione». «Certo l'impegno alle opere di compensazione - continua il consigliere di Italia dei Valori Giuseppe Colaiacovo - era già stato portato avanti dalla Regione nella prima conferenza dei servizi. Mi auguro che dalla disponibilità si possa passare ai fatti e vedere in essere le nostre richieste». La Regione Lazio ha premuto l'acceleratore sul progetto ed è intenzionata ad avviare la conferenza dei servizi conclusiva entro il mese di ottobre.
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07/10/2008