Il 29 dicembre. L'A.ser, la mista che gestisce il servizio di riscossione dei tributi locali, era stata richiamata dalla giunta Santangelo per presunti ritardi nei versamenti.
Inoltre a novembre la giunta ha deciso di impugnare il lodo arbitrale che ha garantito alla San Giorgio (ora Tributi Italia), socio privato di A.ser e ad A.ser stessa un risarcimento danni pari a circa 15 milioni di euro per la guerra sul servizio di riscossione dei tributi locali avviata sotto la giunta Meddi. Secondo Froio il Comune di Aprilia ha più volte violato l'esclusiva prevista nel contratto, innanzitutto per aver incassato direttamente le somme versate dai contribuenti per mezzo dell'F24. «Relativamente alla richiesta di versamento - si legge nella missiva - delle vostre competenze, vi ricordiamo che alla data attuale il Comune di Aprilia continua ad incassare direttamente le somme pagate dai contribuenti per mezzo della delega modello F24 in violazione dell'esclusiva riconosciuta alla nostra società. L'ammontare di tali incassi dovrebbe essere particolarmente significativa proprio in questi giorni nei quali è da poco scaduto il pagamento della seconda rata Ici 2008. Senza conoscere tali incassi risulta impossibile quantificare la posizione finanziaria tra l'ente e la scrivente società». Infatti anche sulle entrate dirette, come prevede il contratto, il Comune dovrebbe girare all'A.ser quanto gli spetta per il costo del servizio. Infatti, continua la lettera: «ancora una volta, vi invitiamo a cessare dalla violazione dell'esclusiva contrattuale e a comunicare all'agenzia delle entrate il conto corrente del socio privato con obbligo di prestazioni accessorie sul quale viene effettuata la riscossione dell'Ici per il Comune di Aprilia». Non solo.
L'A.ser accusa il Comune di non aver rivisto il prezzo del servizio a scadenza periodica come prescrive la legge. Con evidente riferimento, anche se non riportato, alla recente manovra finanziaria del governo Berlusconi che ha detassato le prime case e che di fatto ha comportato meno entrate per le società di riscossione. E poi parla dei servizi non ancora svolti. «Alla data attuale - prosegue Froio - non sono ancora stati consegnati i servizi previsti dall'atto aggiuntivo alla convenzione stipulata nel 1999, nonostante la scrivente società si sia fatta carico di predisporre delle bozze di disciplinari tecnici di attuazione. Ci riferiamo in particolare alla riscossione delle sanzioni amministrative e degli oneri di urbanizzazione».
Vai alla homepage
06/01/2009