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La notte del fermo Roberto Pregnolato, il 33enne di Aprilia che si è suicidato sabato mattina gettandosi dal terrazzo di casa, in via Socrate, non era solo.
Quando i carabinieri di Aprilia, nella notte tra venerdì e sabato, attorno alle 4, hanno fermato sulla Pontina il giovane a bordo di un'auto, era in compagnia di altri due amici: T.M., 36 anni, e C.A., di 31, di Aprilia. Entrambi sono stati ora denunciati per concorso in detenzione illecita di sostanze stupefacenti. I tre erano stati infatti trovati in possesso di 6,5 grammi di cocaina divisi in 11 involucri di cellophane, le dosi pronte per essere spacciate. Avevano tentato di disfarsi della droga poco prima di fermarsi al posto di blocco degli uomini del maggiore Luca Nuzzo. I militari li avevano però visti fare la manovra sospetta e li avevano bloccati. In casa di Roberto Pregnolato erano stati poi trovati anche un bilancino di precisione e pochi grammi di hascisc. Proprio in quel momento, mentre i carabinieri perquisivano l'abitazione il giovane potrebbe aver avuto un attacco di panico, e si è lasciato andare in una reazione disperata: il lancio dal terrazzo, da un'altezza di oltre 25 metri. Gli inquirenti subito dopo hanno ascoltato la fidanzata del 33enne testimone della tragedia, poi i familiari e molti amici. Sabato pomeriggio, infine, la decisione di denunciare anche i due amici della vittima. Il pm Luigia Spinelli ha intanto dato mandato per l'esecuzione dell'autopsia che si terrà oggi.
Raffella Patricelli
20/04/2009
I focus sulle province laziali dedicati ai grandi temi: sanità, lavoro, infrastrutture