SERMONETA Sermoneta torna ad essere la Hollywood dei Lepini. La città d'arte è stata scelta infatti come set principale per un film americano dal titolo «Five hours south», regia e sceneggiatura dell'italo canadese Mark Bacci, che vede tra gli interpreti principali Jeannine Kaspar, Jordan Bridges, Elle Mc Pherson, Brooklyn Sudano, Jason Lewis, considerati tra gli artisti emergenti più famosi di Hollywood (la Sudano è figlia della cantante Donna Summer, Jordan è nipote di Jeff Bridges, Elle Mc Pherson è la ex modella soprannominata 'the body'). La produzione è a cura della New Pandora Film; le riprese inizieranno il 4 dicembre.
Giovedì è venuto a Sermoneta lo stesso regista, accompagnato dal suo aiuto regista Ryan Lough ed altri elementi della troupe, insieme ai collaboratori della Latina Film Commission, per un sopralluogo delle scene che dovranno girare nel centro storico. Sermoneta diventerà un paesino dell'entroterra calabrese nel quale è ambientata gran parte della storia, ispirata a un fatto realmente caduto: un carabiniere con la passione per la danza insegue il suo sogno a Los Angeles, ma dovrà affrontare non pochi problemi e alla fine rimarrà deluso dal mondo dello spettacolo. È la Latina Film Commission ad aver suggerito Sermoneta, considerata set naturale da oltre settant'anni. Altre scene saranno girate a Latina e Sabaudia. La prima pellicola - naturalmente senza sonoro - girata a Sermoneta risale al 1909, esattamente cento anni fa, con «Francesca da Rimini»: la protagonista era la diva delle dive, Francesca Bertini. Nel dopoguerra l'industria cinematografica aiutò Sermoneta ad uscire dalla recessione, dando lavoro a maestranze e comparse. In quegli anni si arrivò addirittura a girare sette film in 12 mesi. Qui passarono Totò (Totò contro il Pirata nero), Vittorio De Sica (Furono girate alcune scene de «La Ciociara»), Franco e Ciccio, Amedeo Nazzari, Silvana Pampanini, Nino Manfredi, Ugo Tognazzi, Vittorio Gassman, Franco Zeffirelli (definì la scalinata del Belvedere «una piccola Trinità dei Monti»), Roberto Benigni e Massimo Troisi («Non ci resta che piangere»), solo per citarne alcuni. L'ultima produzione hollywoodiana risale al 2006, quando Sermoneta si trasformò in un paesino francese di fine ottocento per «Seta» (Silk), film con Keira Knightely e Michaell Pitt. Mentre per quanto riguarda i film italiani, Stefania Sandrelli ha scelto il Castello Caetani quale location per il suo primo film da regista, «Christine», con la figlia Amanda Sandrelli e Raul Bova. Le riprese del film, è bene dirlo, si svolgeranno anche a Latina ed a sabaudia: nel capoluogo pontino in particolare, dal 24 novembre al primo dicembre (anche in un noto bar). Il «sì» è arrivato dopo una riunione a cui hanno partecipato funzionari comunali e vigili utbani.
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02/11/2009