• BENESSERE
  • CINEMA
  • INCONTRI
Dieta Club
Mooovie
trova l'anima gemella
CERCA NEL SITO

Lazio nord

L'INCREDIBILE VICENDA ACCADUTA ALLA SIGNORA ANNUNZIATA REGNAUD CARCAS IACELLI
Se il loculo vicino al marito è occupato da un'altraCon un'ordinanza il Comune lo ha «preso in prestito» in attesa dell'ampliamento del cimitero

di TANIA CROCE SE volete sapere cosa bisogna fare per guadagnare un posto in paradiso, chiedetelo alla signora Annunziata Regnaud Carcas Iacelli, che si accontentava di avere quello accanto al marito, e che ora è di un'altra.

È una storia un po' strana e contraddittoria, ma farà luce sulle piccole e grandi ingiustizie che ogni giorno subiscono i comuni mortali. Il posto di cui si parlava prima, non è un posto qualunque, si tratta in effetti del loculo prenotato negli anni Ottanta dalla signora in un cimitero della Sabina, dove giace il signor Iacelli, suo marito. Annunziata che oggi ha 97 anni e vive a Roma, ha trascorso le vacanze estive col suo compagno, nella campagna sabina fin quando il destino non gliel'ha portato via. Ma lei non si è arresa ed ha deciso di fargli compagnia quando Dio vorrà, comprando un loculo vicino a quello di suo marito. Un giorno mentre andava a far visita al caro estinto, ha trovato «occupato» il suo posto da un'altra... con tanto di lapide e fiori. Si è infuriata sentendosi privata di una cosa sua. Appropriazione indebita, ha definito un'azione simile e se l'è presa con quelli del Comune. Le è stato spiegato che si trattava di una situazione momentanea e poi è uscita fuori un'ordinanza comunale in cui c'è scritto che il loculo è stato preso in prestito dal Comune per carenza di posti ed in attesa dell'allargamento cimiteriale. Cose dell'altro mondo! Le spiegazioni non sono bastate alla signora oltraggiata, così una sera ha raccontato all'allora giornalista Marrazzo, la sua vicenda, agitandosi davanti alle telecamere di "Mi manda raitre". Ha anche ricevuto in diretta nazionale dall'ingegnere dell'ufficio tecnico comunale Massimiliano Giansanti, la promessa che le sarebbe stato restituito al più presto il suo posto per l'altra vita. Sono passati tre anni circa e nel 2005 sono finalmente iniziati i lavori nel cimitero in questione. Con la lettera in mano in cui il Comune le ha garantito la concessione di due nuovi loculi, la Carcas, si è messa l'animo in pace e ancora non conosce l'evoluzione della storia. Anna Iacelli, una delle figlie, le ha tenuto nascosto l'incontro avvenuto qualche giorno fa con l'ingegnere, al cimitero di Corese Terra, per scegliere i loculi che le spettano. Infatti la figlia ha appreso dal tecnico del Comune che dopo 30 anni, è previsto il trasferimento delle ceneri in un'urna. Quindi non più due loculi ma uno. Alla signora Carcas verrà gentilmente restitutito il loculo da lei acquistato e che è stato venduto per accogliere il corpo di un'altra donna. La signora Carcas ne ha viste tante nella sua lunga e bellissima vita ma questo torto non le andrà mai giù e difenderà il posto che le è stato tolto, per il resto dei suoi giorni.









Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro