G.F., albanese dell'84' dovrà trascorrere i prossimi tre anni nel supercarcere di Larino dove è attualmente recluso. Questa infatti la decisione presa, con rito abbreviato, dal Gip del Tribunale di Larino, Roberto Veneziano. Il 22enne di origini albanesi ma residente a Barletta (Ba) fu arrestato dai carabinieri di Termoli il 14/11/2005 in seguito alla rapina presso l'istituto bancario bassomolisano. Rapina aggravata e detenzione di armi le accuse a carico del ragazzo che non agì da solo. Il 22enne albanese infatti effettuò il colpo con un complice che però riuscì a darsi alla fuga. I due, a volto coperto, entrarono nella banca e minacciando con dei taglierini clienti e dipendenti, si fecero consegnare circa 17mila euro. Attimi di vero panico, quelli vissuti dagli avventori quella mattina. Alcuni clienti infatti, dopo esser stati minacciati con il taglierino puntato alla gola, furono messi di forza contro un muro dell'istituto. I due, dopo aver messo a segno il colpo fuggirono riuscendo inizialmente a far perdere le proprie tracce. Anzi, non contenti del bottino «recuperato» in banca i due decisero, prima di darsi alla fuga, anche di rapinare per strada A.M., cittadino termolese che stava tranquillamente passeggiando per strada con la moglie. Una fuga durata però pochissimo per il 22enne che fu «beccato» con parte della refurtiva dai militi bassomolisani.