Scappaticcio e compagni sono stati
autori di una prova magistrale contro i più titolati
avversari, riuscendo a tener testa e piazzando la zampata
vincente sul filo di lana. La squadra di Mastrangelo si è
imposta grazie alle migliori percentuali in tutti i
fondamentali, a cominciare dal muro (12-6 il conto alla
fine per i padroni di casa), trovando un Tamburo
superlativo, ben affiancato, comunque, da tutti gli uomini
chiamati in causa, sotto la lucida regia di Scappaticcio
che ha vinto il personale duello con Sottile.
Dopo una
girandola di emozioni nei primi quattro set, con l'Olio
Pignatelli sempre molto vicina nel punteggio ai veneti
anche nei parziali persi, si arriva al tie-break. La Marmi
Lanza «vede gli spettri» e va subito sotto di tre punti
(5-2), preda del muro molisano. Poi, però, qualche errore
di troppo dei padroni di casa in battuta permette agli
scaligeri di riavvicinarsi (10-9 e 12-11), prima del
sorpasso operato da due schiacciate consecutive di Gato.
Verona arriva anche a giocarsi ben due palle-match (12-14),
quelle buone per il passaggio del turno. La prima è
annullata dall'attacco pentro, la seconda dal muro. Si va
ai vantaggi e si ribalta la situazione. Ma l'Olio
Pignatelli non fa sconti e, alla prima occasione, vince la
partita.
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05/05/2008