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I campionamenti degli esperti hanno mostrato che i valori rivelano un forte inquinamento dei canali a ridosso del Consorzio

«Acqua viola», cresce l'allarme
Valle del Biferno Dopo i rilevamenti ambientali è scattata la denuncia ai carabinieri

TERMOLI È allarme ambientale tra la popolazione di Termoli e del Basso Molise per l'acqua, che appare di colore viola, nei canali delle acque reflue ubicati tra i terreni coltivati e il nucleo industriale «Valle del Biferno», area in cui le denunce per reati ambientali sembrano non avere fine.

L'acqua viola indiviudata dal presidente del Comitato «La città dei bambini» (anche il progetto per i più piccoli sembrerebbe una beffa davanti a queste notizie), Antonio Fasciano e da Claudio Di Dodo, nasconde risvolti preoccupanti, in quanto i valori dei campionamenti effettuati da esperti, risultano molto superiori alla norma. È lo stesso Fasciano a parlarne. «Il prelievo del 1 novembre delle acque reflue in questione, porta alla luce una situazione che merita in ogni caso una accurata indagine», dice Fasciano. Il ph, certificano gli esperti, risulta superiore ed altri valori sono alterati. Il Bod (parametro che esprime la quantità di ossigeno necessaria perché possano essere ossidate e quindi demolite, a opera di microrganismi, le sostanze inquinanti presenti in un corpo d'acqua) per i limiti di legge deve essere 20 mg/0,2L ma nell'«acqua viola» è di 170 mg. Il Cod (indice rilevatore del grado di inquinamento dell'acqua da parte di sostanze ossidabili) per limite di legge deve essere 100 ma in realtà è stato rilevato un indice di 350. «Poi - rincara Fasciano - il risultato della presenza di Escherichia coli è eclatante. È una delle specie di batteri che vivono nella parte inferiore dell'intestino degli animali a sangue caldo. La sua presenza nelle falde acquifere è un indicatore comune di contaminazione da feci». Sulla questione è stata presentata una denuncia dettagliata ai Carabinieri del Noe (Nucleo Operativo Ecologico). Intanto si chiede la messa in sicurezza e la bonifica dei canali e il ripristino ambientale. La gente è molto preoccupata per l'accaduto e si chiede come mai certe situazioni vengano portate alla luce da privati cittadini e non dalle autorità compenti.
G.C.

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05/12/2008










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