000 l'anno (quarto posto in Europa per incidenza della malattia dopo Germania, Francia e Regno Unito). Sono però diminuiti i decessi (sotto gli 11.000). Uno studio inglese pubblicato sul 'British Journal of Cancer', che ha confrontato la mortalità per tumore alla mammella in 5 Paesi europei tra cui l'Italia, ha dimostrato che i decessi nella nostra nazione (25 donne ogni 100 mila) sono inferiori rispetto a Olanda (33), Inghilterra (30) e Francia (27). La diagnosi precoce è l'arma più efficace per sconfiggere il cancro della mammella grazie all'ecografia e soprattutto alla mammografia, sono importanti anche le pratiche di autopalpazione che consentono di individuare eventuali noduli e/o anomalie. Oggi peraltro si dispone di ulteriori mezzi diagnostici: la tecnica del mammotome che rimuove lesioni minimali, ma anche la risonanza magnetica che permette di individuare la malattia in fase iniziale, con la possibilità a volte di poter intervenire prima che si renda necessario un atto chirurgico demolitivo. Ecco perché sono fondamentali i controlli in particolari fasce d'età. Alla Cattolica di Campobasso è attivo da tempo, il Centro Integrato di Senologia (CIS) che offre alle donne un percorso di screening, diagnosi precoce, terapia personalizzata, ed assicura un' attività multidisciplinare integrata. Nel C.I.S operano diverse figure professionali ad alta specializzazione (Chirurgo Oncologo, Chirurgo Plastico Radiologo senologo, Radioterapista, Psico-oncologo) per le patologie mammarie. Lo scopo è quello di rispondere in una unica sede a tutte le necessità correlate alla gestione della paziente affetta da patologie neoplastiche e non della mammella, garantendo appropriatezza e continuità di cura. Cos.San.
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07/01/2009