«Il sindaco rinunci alla biomasse per il bene di Mafalda», è scritto sul drappo di protesta apparso a Mafalda, firmato dai giovani mafaldesi.
Il primo cittadino di Mafalda, Valentini, ha deciso di incontrare il gruppo di giovani che hanno liberamente espresso il proprio pensiero sull´impianto a biomasse, ma le posizioni sono comunque rimaste divergenti.
I giovani hanno così deciso di continuare la battaglia contro un impianto che non farebbe altro, a loro parere, che deturpare Mafalda dal punto di vista paesaggistico ed ambientale.
«Mafalda - dicono tanti ragazzi - è sempre stato ed è tuttora un paese circondato dal verde e dalla natura».
«Il nostro territorio si è sempre caretterizato per la salubrità ambientale, non capiamo perché debba cambiare rotta. In Molise esistono già numerosi impianti per la produzione di energia, dalla centrale turbogas di Termoli alla stessa biomasse di Termoli. Non capiamo certe scelte, che tra l´altro non portano quasi niente al territorio in termini di ricchezza ed occupazione, in proporzione ai problemi ambientali che determinano. Chiediamo a questa amministrazione di cambiare rotta per il futuro e per la salute dei giovani e della popolazione di Mafalda».
Insomma, i giovani del paese sono intenzionati a non lasciare nulla di intentato nella battaglia in difesa della salute propria e dei propri concittadini.
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07/01/2009