Scomparso a soli 15 anni, per un tragico incidente, che lasciò sgomenta l'intera comunità, Salvatore era considerato una promessa del calcio locale: militava nelle giovanili del Venafro con l'ambito numero 10 sulla maglia e con il sogno, un giorno, di poter fare il salto di qualità. Il sogno, aveva i colori dell'azzurro.
Quella maglia del Napoli di cui era tifoso fin da piccolo. Sperava un giorno di poter giocare in quella squadra emulando il suo mito calcistico, Maradona. Tutto intorno allo stadio striscioni diversi da quelli che siamo abituati a vedere nelle domeniche di calcio.
Presenti i familiari, in particolare che tengono fortissimamente a questa manifestazione, ma anche tanti amici, ragazzi e semplicemente tifosi. Messaggi di affetto, in ricordo di un ragazzo del quale tutti rammentano il sorriso e l'entusiasmo, oltre alla bravura sul campo. Non sono mancati attimi di commozione ed emozione. I giocatori, entrati in campo, con delle scatole tra le mani hanno liberato in aria delle colombe, segno di libertà, di pace, di amore.
Ste.Gem.
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07/01/2009