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Ultimo aggiornamento: 04/07/2009 - 11:23Paura a l'Aquila, mercoledì avrà inizio il vertice. I vulcanologi lanciano un allarme: "Sono ancora possibili terremoti di forte entità". Secondo gli esperti le nuove scosse farebbero parte di una nuova faglia.
Veltroni e Cofferati guidano la lista di coloro che non vogliono riconsegnare il partito a Baffino. Lui attacca: "Dopo due sconfitte basta leaderismo plebiscitario".
Ancora vive le polemiche sul disegno di legge sicurezza approvato defintivamente giovedì dal Senato.
Due camere da letto, «molto essenziali, raffinate ed eleganti», un salotto dove poter studiare i dossier più impegnativi e preparare gli interventi, un piccolo campo di basket con un unico canestro dove poter scaricare le tensioni.
Il Presidente del Consiglio informa i ministri della nuova scossa. Caserma più che sicura. Intanto cresce la tensione.
Silvio che premia gli imprenditori napoletani. Silvio che fa uno del G8. Silvio che fa il capocantiere. Silvio che va a Viareggio. Silvio che studia le nuove regole per la finanza mondiale. Silvio che si sveglia la notte. Silvio che va al San Carlo. A Milano. A L’Aquila. Su e giù per l’Italia.
Per gli ex Popolari è un mezzo estremista che farebbe compiere al Pd un balzo a sinistra; per molti dei trenta-quarantenni che pochi giorni fa affollavano il Lingotto di Torino è il candidato ideale per ridare slancio al partito.
«Nichi Vendola non solo è il presidente della Regione Puglia ma è il candidato del Pd alla ricandidatura nel 2010», anche se «non tutto dipende dal Pd».
Schierati: i Liberi Democratici scelgono Franceschini. Gentiloni: "Non è un contributo incondizionato".
Alla fine si sono messi intorno a un tavolo per cercare una soluzione per le edificazioni previste nella campagna romana.
Il ministero dei Beni culturali vuole limitare le edificazioni già previste. Vertice con il premier. Se si dovesse bloccare il Prg andrebbero in fumo 900 milioni di investimenti.
Il produttore della Fandango Domenico Procacci vorrebbe tanto andar via dall'Italia e di una cosa è certo che il ministro dei Beni Culturali, Sandro Bondi, non ha mantenuto la sue premesse sui tagli al Fondo dello spettacolo.
Da nord a sud l'Italia pullula di manifestazioni e di associazioni sconosciute che ricevono denaro. Sono troppi i soldi destinati a festival impopolari.
Desidero sgombrare subito il campo da qualunque equivoco.
La Corte Costituzionale ha dichiarato parzialmente illegittime le norme sui «tagli» alla scuola che il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini ha previsto a partire dal 2009-2010.
Arrivano le ronde in città e il reato di clandestinità