it - dovrebbe avere anche un
breve incontro con papa Ratzinger, che soltanto il mese
scorso è stato accolto con tutti gli onori alla Casa Bianca
durante il suo viaggio americano. Un secondo segnale a cui
i consiglieri di Berlusconi lavorano in queste ore -
aggiunge Repubblica.it - è la conferma di un viaggio a Roma
del presidente egiziano Hosni Mubarak; il leader egiziano
potrebbe essere in Italia dal 2 al 4 giugno per firmare
l'accordo di partnership strategica che il governo Prodi
aveva stilato con il governo egiziano, ma la cui
conclusione era poi saltata per la crisi di governo
italiana. Il viaggio di Mubarak sarebbe un segnale
importante per le relazioni del nuovo governo italiano con
il mondo arabo dopo le polemiche suscitate dalle critiche
di Saif Gheddafi per il possibile ritorno di Roberto
Calderoli al governo. Infine, Berlusconi «al più presto
farà una visita in Israele, ma non riuscirà ad essere
presente a Tel Aviv il 12-14 maggio, quando il presidente
Peres riceverà i capi di governo di mezzo mondo per
festeggiare i 60 anni dalla fondazione dello stato
ebraico».
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06/05/2008