Rassegna stampa
POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI GOSSIP VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO FINANZA

Scivolone alla Camera

Troppi assenti nella maggioranza e il governo va sotto sulla giustizia

Forse non sarà un autunno caldo, ma intanto l'opposizione un primo risultato lo ha già ottenuto: quello di battere il governo alla Camera.
È la prima volta che accade dopo la pausa estiva. L'esecutivo è andato sotto su un emendamento presentato dal Pd alla manovra in materia di giustizia civile.


La modifica a prima firma Donatella Ferranti su cui il governo aveva espresso parere contrario, è stato approvato con 239 sì e 235 no (la maggioranza era di 238).
I sì sono arrivati dal Pd, dall'Idv e dall'Udc: nessun voto dunque da parte della maggioranza, che sconta però le numerose assenze. Su 90 deputati del Pdl che non erano in Aula, solo 44 risultano in missione e 46 sono quindi assenti. Per quanto riguarda la Lega invece non hanno preso parte al voto in 11, ma sono solo 3 i deputati del Carroccio assenti e non giustificati.
Nonostante l'esecutivo si affretti a chiarire che la modifica non cambierà l'impianto della riforma, il Pd festeggia. «È stata punita la protervia del governo che voleva mettere sotto i piedi la dignità del Parlamento - attacca il ministro ombra della giustizia Lanfranco Tenaglia - Sono andati sotto su un emendamento qualificante per la nostra posizione. L'arroganza non paga mai».

Vai alla homepage

02/10/2008










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro