Il concept design che si ispira all'architettura dell'antica Roma è stato disegnato dall'architetto Carlo Maria Sadich e da tre artisti - Mario Seccia, Felice Levini e Marco Tirelli - che hanno saputo interpretare natura e storia disegnando un intervento innovativo nell'ambito dei luoghi di consumo usando materiali eco compatibili e le più avanzate soluzioni di bio edilizia.
Il centro commerciale è inserito in un bacino di utenza di oltre 6 milioni e in una zona di interesse turistico con un'elevata percentuale di presenza di stranieri in visita a Roma per tutto il periodo dell'anno.
Occupando un'area complessiva di circa 130.000 mq, quando il centro sarà a regime offrirà ai consumatori ben 160 negozi con un ampio varietà di categorie merceologiche, aree di ristoro e servizi dislocati in 35.000 mq di superficie commerciale con 2.500 parcheggi e 22.000 mq di spazi pedonali e giardini. Grande attesa per il decollo della struttura che darà anche centinaia di posti di lavoro. Lo schema distributivo e di percorrenza interna si sviluppa ad anello su un piano lievemente inclinato e dolcemente adagiato sulla collina. L'Outlet si articola in tre corpi centrali - le Terme, il Circo e l'Anfiteatro - cui si accede da tre grandi porte che favoriscono i flussi di arrivo e partenza.
Il progetto ha visto anche l'intervento dell'artista brasiliano Everardo Miranda che ha interpretato la pavimentazione con una concezione davvero originale: un mosaico di pietre ricercate che gioca con una proiezione di griglie che coincidono con i paralleli e gli emisferi della Terra. Le ombre sono disegnate verso sud (contrariamente alle ombre reali, infatti, in Italia e in tutto l'emisfero nord, le ombre a mezzogiorno sono proiettate a nord) esattamente come le ombre del sole a Rio de Janeiro il 30 agosto (o 12 aprile) alle ore 10,17.
Sar.Bir.
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04/09/2008