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Fabrizio Finamore La comicità «made ...

Fabrizio Finamore
La comicità «made in Zelig» sbarca a Roma. Stasera e domani alle ore 21 al teatro Brancaccio Teresa Mannino e Federico Basso, mattatori della trasmissione «Zelig Off», si alterneranno sul palcoscenico del Teatro Brancaccio in una serata live particolarmente ricca che prevede in scaletta un susseguirsi di personaggi, gag e battute, nati proprio nell'ambito dello Zelig televisivo.


Ed è così che sul palco del Brancaccio si esibirà Giancarlo Kalabrugovic, comico rivelazione dell'ultimo Zelig Off 2007 ma anche uno dei protagonisti del sit show di Ale & Franz «Buona la Prima!». Ci sarà poi Pablo Scarpelli con la sua parodia dell'attore argentino eterno innamorato, lanciato in TV con Bisio e la Incontrada. Non mancherà poi la simpatia di una presenza femminile dalla grande autoironia come Geppi Cucciari, rivelazione di Zelig, recentemente apprezzata anche sul grande schermo accanto a Carlo Verdone. Ed ancora, le serate saranno animate anche da una vecchia conoscenza del cabaret nazionale come Gioele Dix che proporrà i suoi cinici monologhi dell'automobilista in collera con il mondo.
E poi Leonardo Manera, poliedrico artista tra i più amati della scuderia Zelig, con il suo esilarante omaggio al cinema polacco in coppia con Claudia Penoni. Non mancheranno neanche testimonial del cabaret capitolino come Pablo e Pedro, molto seguiti anche quest'estate dal pubblico romano, e la simpatia tutta partenopea di Checco Zalone con la sua spassosa parodia del tipico cantante «neomelodico» napoletano. Ad amalgamare il tutto la comicità e l'affiatamento della siciliana Teresa Mannino e del monologhista Federico Basso nel duplice ruolo di comici presentatori. Insomma un'offerta comica particolarmente eterogenea che si pone in netta controtendenza con quanti sostengono che a Roma funziona solo la comicità dei cabarettisti romani. «Zelig è ormai una realtà non solo milanese ma che racchiude un po' tutte le comicità in Italia - ci ha detto Giancarlo Bozzo direttore artistico di Zelig - è vero a Roma c'è un grande amore per i comici romani, ma è anche vero che a Roma come dappertutto alla fine è la qualità quella che conta». . «È assolutamente così - ci conferma Maurizio Costanzo direttore artistico del Brancaccio - è la qualità quella che premia. Ricordo che quando nel '67 portai a Roma Paolo Villaggio ebbe un successo strepitoso pur provenendo da Genova e così è stato anche negli anni successivi con artisti non romani come Giobbe Covatta o Enzo Jacchetti. L'importante in queste iniziative è lavorare con dei professionisti e devo dire che con Giancarlo Bozzo e con Gino e Michele è sempre piacevole collaborare». Insomma una collaborazione, quella tra Zelig e il Teatro Brancaccio, che risulta evidente anche guardando alla prossima programmazione del teatro romano che prevede numerosi appuntamenti targati «Zelig» come quelli con Leonardo Manera e Claudia Perioni dal 27 gennaio, Gioele Dix dal 30 gennaio, Marco Marzocca dal 3 febbraio o Checco Zalone dal 31 marzo. Ed una collaborazione che avrà risvolti anche per i giovani comici. Il laboratorio Zelig, infatti, palestra di aspiranti comici, sbarcherà per la prima volta a Roma al Teatro Morgana con 18 appuntamenti in programma dal prossimo 10 dicembre.

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17/09/2008










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