La sezione rivolta ai più giovani, ma non solo, presenta nelle due sezioni in concorso (per età, 8 - 13, e 14 - 17) 12 film, tra anteprime assolute, esordi e conferme. Nella fascia 8-13, si va dalla commedia musicale «Magique!» di Philippe Muyl al «Pinocchio» diretto da Alberto Sironi, con Robbie Kay e Bob Hoskins. Per i più grandi (14-17), rivive in «Una siciliana ribelle», opera prima del documentarista Marco Amenta, la storia vera di Rita Atria (Veronica D'Agostino), 17enne figlia di un capomafia, che dopo aver chiesto aiuto nel 1991 al giudice Paolo Borsellino, dopo la strage di Via d'Amelio, si ritrovò sola con la sua battaglia. E Rita Borsellino sarà in sala a parlare con i giovani spettatori. In gara, fra gli altri, anche «Lol» di Lisa Azuelos, in cui la celebre interprete de «Il tempo delle mele», Sophie Marceau, si ritrova 30 anni dopo, alle prese con una figlia adolescente e Middle of Nowhere di John Stockwell, in cui Susan Sarandon, recita con la figlia Eva Amurri. Inoltre, in collaborazione con Anteprima verranno presentati l'attesissimo «High School Musical 3», episodio conclusivo della saga con Zac Efron e, in anteprima mondiale, circa 20 minuti e il backstage, alla presenza della regista e degli attori, di «Twilight» di Catherine Hardwicke, trasposizione del primo dei romanzi cult di Stephenie Meyer (l'ultimo, di cui verranno letti dei brani, uscirà il 30 ottobre a mezzanotte), su scontri e amori tra teenager umani e vampiri. La sezione (che sarà seguita dai canali Raisat Smash e Rai Gulp) renderà inoltre omaggio, con la Fondazione Cineteca italiana ai nostri maestri dell'animazione: Bruno Bozzetto, Leo Lionni, Emanuele Luzzati e Giulio Gianini, Nino e Toni Pagot.
La storia, la memoria del passato ma anche l'attualità, sono i temi dominanti alla terza edizione del Festival di Roma, in programma dal 22 al 31 ottobre. In concorso c'è «Opium War» di Siddiq Barmak, il regista di «Osama», è un film in cui due piloti americani sopravvissuti all'abbattimento talebano del loro elicottero letteralmente piombano negli immensi spazi afgani. «Resolution 819» di Giacomo Battiato sembra girato l'altro ieri: racconta la caccia a Karazdic e Mladic, da parte di un poliziotto francese (Benoit Magimel). Due i film tedeschi, tutti nella giornata del 24 ottobre: «Schattenwelt» di Connie Walter che vuole raccontare la Germania degli anni '70, e «Banda Baader Meinhof» fuori concorso) di Uli Edel tratto dal libro inchiesta di Stefan Aust. Attesa per «Il sangue dei vinti» di Michele Soavi sui temi della seconda guerra mondiale, la giustizia sommaria, sui quali si dibatterà il pomeriggio del 26 ottobre dopo il film interpretato da Michele Placido (proiezione speciale).
C'è poi «Galantuomini» di Edoardo Winspeare che intreccia melò e cinema d'inchiesta. Mentre è cronaca sociale «Un gioco da ragazze», opera prima e in concorso di Matteo Rovere, storia violenta e cruda di bullismo al femminile.
Din. Dis.
Vai alla homepage
02/10/2008