Appalti pubblici, è ancora caos. Nonostante le procedure per l'affidamento dei lavori di manutenzione stradale indichino di applicare preferibilmente il metodo dell'offerta economica più vantaggiosa, nella maggior parte dei Municipi si continuano ad affidare gare d'appalto con la vecchia procedura del massimo ribasso.
La differenza, per i non addetti ai lavori, è sostanziale. L'esecuzione dei lavori per il rifacimento di una strada, affidata con il metodo dell'offerta economica più vantaggiosa, dovrebbe essere affidata in base ai materiali utilizzati, ai tempi di consegna, alla messa in posa del manto stradale, oltre che dal prezzo applicato dalla ditta. Il metodo del massimo ribasso, invece, affida il lavoro alla ditta che offre di compierlo al prezzo minore.
Ed è forse anche, o soprattutto, qui la causa dello stato di manutenzione delle strade capitoline che proprio in questi giorni di maltempo mostra tutta la sua debolezza e il fallimento di un sistema, quello di gestione degli appalti, che occorre cambiare. Solo per fare qualche esempio, pochi giorni fa in un grande Municipio capitolino si sono affidati due appalti, di poco superiori a 300 mila euro, con il metodo del massimo ribasso. Ad entrambi hanno partecipato circa duecento imprese. A vincere sono state però due ditte con un'offerta di ribasso al limite della cosiddetta «soglia anomala», cioè quella che non è economicamente e tecnicamente superabile. Per essere più precisi: in un caso, la soglia anomala era stata fissata a un ribasso del 45, 604; i lavori sono stati affidati con un ribasso offerto del 45,602. Vale a dire che un lavoro stimato al prezzo di 370 mila euro verrà eseguito per poco più di 200 mila euro. Una differenza sostanziale.
«In questo caso, come in tanti altri - commenta il consigliere comunale Pdl ed ex presidente del XIX Municipio, Marco Visconti - due sono le cose, o è sbagliato il capitolato d'appalto, oppure i lavori non vengono eseguiti a regola d'arte. È impossibile eseguire dei lavori al 45% in meno rispetto al costo stimato. Personalmente sono sempre stato contrario al metodo del massimo ribasso, che infatti ci ha portato a una situazione delle strade cittadine indegna, con un numero di vittime in costante crescita e con i danni ingenti che si contano ogni volta che piove. Mi auguro ora che l'amministrazione cambi in fretta questo sistema di affidamento degli appalti - continua Visconti - Occorre subito modificare il vecchio regolamento e fare in modo che quella dell'offerta economicamente più vantaggiosa sia una regola inderogabile per la manutenzione stradale».
Susanna Novelli
01/12/2008