Se quasi tutta la crescita del mercato italiano è
rappresentata da film italiani (con un incremento al
botteghino del 44%), le pellicole di altre nazionalità sono
rimaste stabili».
Sono 121 i film del 2007, tra
produzioni e coproduzioni, con un budget di 312 milioni di
euro, cresciuto rispetto al precedente anno del 21%, pari a
55 milioni di euro. Sono passati poi da 21 a 29 i film
prodotti con contributo statale (pari a 42 milioni di
euro). «La crescita degli investimenti, il ritorno alle
commedie, abbandonando il filone di autoreferenzialità,
sono tra le cause del rinascimento del cinema italiano: al
botteghino è premiato il film per il quale si spende di
più», ha aggiunto Ferrari. Anche i film europei vanno
bene, mentre restano invariati i titoli Usa.
Il
mercato è più aperto, accoglie soggetti come Warner Bros,
Walt Disney/Buena Vista, Universal e 20th Century Fox. Ma
il miglior rendimento tra i produttori spetta nel 2007 a
Medusa ; 01Distribuition è quinta e Filmauro settima, pur
rappresentando il miglior rapporto assoluto incasso/titoli,
con oltre 51 milioni di euro ottenuti con soli 13 film. Ora
per Riccardo Tozzi (Unione Produttori), «occorre rivolgere
analoga attenzione al mercato estero».
D. D'I.
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05/02/2008