Secondo
Baratono, egittologo autodidatta e che da anni si occupa
della ricerca della «seconda Sfinge», «la configurazione
strutturale del complesso individuato, è esattamente
distanziato dal centro della piramide di Chefren quanto la
vasca dove si trova collocata la Sfinge nota, come previsto
dalla mia teoria».
«È una struttura di forma
trapezoidale regolare e i suoi lati misurano circa 50 metri
per 55 metri circa», dice Baratono riferendosi al complesso
che potrebbe essere una struttura tombale probabilmente
integra: «Questo consentirebbe una lettura maggiormente
precisa di una parte della cultura sviluppata dalla civiltà
nilotica dell'Antico Regno», aggiunge lo studioso che ha
basato la sua teoria sulla localizzazione della «seconda
Sfinge» basandosi su «punti geometrici realmente esistenti
sull'altipiano di El-Giza».
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07/06/2008