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Aveva 80 anni

È morto McGoohan l'attore che non volle essere James Bond

Patrick McGoohan, l'attore americano che creò e recitò nella serie cult degli anni sessanta «Il Prigioniero», è morto a Los Angeles a 80 anni dopo una breve malattia. Lo ha annunciato il genero, il produttore cinematografico Cleve Lansberg.


McGoohan era nato a Queens ma da giovanissimo si era trasferito in Irlanda con la famiglia. Dopo alcune avventure teatrali, nel 1958 era stato scritturato per il film «I piloti dell'inferno» al fianco di Sean Connery. La fama gli arrivò a ruota con la parte di John Drake, agente segreto della Nato, nella serie «Gioco Pericoloso». Questa interpretazione gli valse la proposta di interpretare James Bond in «Licenza di uccidere», ma McGoohan rifiutò l'offerta.
Dopo il successo di «Il Prigioniero», la surreale serie televisiva britannica in cui Numero Sei una spia tenuta prigioniera in un piccolo villaggio tentava continuamente di scappare, McGoohan recitò nel film «Base Artica Zebra», «Fuga da Alcatraz» e, più di recente, in «Braveheart» con Mel Gibson. Prima come interprete e poi da regista, sceneggiatore e produttore aveva preso parte anche a numerose puntate di «Colombo» con Peter Falk: un lavoro che gli aveva fruttato due Emmy per la televisione.

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15/01/2009










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