La Roma osserva in silenzio: la svolta è in arrivo, in un senso o nell'altro. Se Mutu firmerà il rinnovo, allora vorrà dire che i contatti avuti con i giallorossi sono diventati un «assist» per far lievitare il suo ingaggio. Altrimenti la Fiorentina sarà costretta a valutare la cessione del giocatore. Una trattativa tutta da decifrare e che si annuncia piuttosto lunga.
Mutu resta il primo obiettivo di Spalletti, senza scartare le alternative Huntelaar e Iaquinta. Baptista sarebbe invece un qualcosa in più, ma solo se si potesse praticare la strada del prestito. «Non c'è nessuna trattativa in corso - fa sapere l'agente del brasiliano, Menendez - il giocatore è contento del Real. Ma può ancora succedere di tutto».
Le manovre della Roma passano per la cessione di Mancini all'Inter o a chiunque altro si farà sotto. Lione, Barcellona o Liverpool. Ma il brasiliano è già d'accordo con i nerazzurri. Oggi il ds Pradè sarà a Milano per l'assemblea di Lega ma non incontrerà lì Branca: l'Inter verrà rappresentata dai dirigenti Paolillo e Ghelfi. Possibile che le parti tornino a parlare di Amantino. Da limare una distanza considerevole sul prezzo: Moratti offre 10 milioni contro i 15 chiesti dalla Roma. La soluzione più probabile resta un «incontro» a metà strada. L'Inter nel frattempo chiuderà con il Porto per Quaresma: ma un esterno non preclude l'altro. E la Roma non può prescindere dalla partenza di Mancini.
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01/07/2008