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Roma
Il colpo è Menez

Alessandro Austini
a.austini@iltempo.it
La Roma ha scelto. Il prossimo colpo di mercato ora ha un volto ben definito: Jeremy Menez, il talento ventunenne del Monaco, è a un passo dai giallorossi. Esterno in grado di giocare anche da trequartista, può diventare la ciliegina sulla torta di un mercato lungo e complesso.

Negli ultimi giorni il ds Pradè ha lavorato sotto traccia raggiungendo un accordo di massima con il giocatore e arrivando molto vicino anche all'intesa con il Monaco: mancherebbero pochi dettagli.
I francesi hanno abbassato le pretese rispetto ai 15 milioni più bonus richiesti nei giorni scorsi e ora l'affare sembra in dirittura d'arrivo. Le ultime relazioni positive di Daniele Baldini sul giocatore hanno convinto la società a sferrare l'attacco decisivo. Domani è in programma a Montecarlo il sorteggio dei gironi di Champions: non è escluso un contatto diretto tra i due club anche se Pradè al momento non ha in programma un viaggio in Francia.
Gli ultimi tentennamenti sono dovuti alle notizie in arrivo da Londra: già oggi Robinho può diventare un giocatore del Chelsea per 35 milioni di euro che il Real investirà per acquistare Cazorla e Villa. Malouda è quindi sempre più chiuso e libero di salutare Londra. Ma ieri, una volta appreso l'imminente arrivo di Robinho, ha fatto sapere di voler restare comunque al Chelsea. E neanche le due panchine nelle prime sfide di Premier gli hanno fatto cambiare idea. La Roma è pronta ad aspettare ancora un paio di giorni prima di scartare definitivamente Malouda e chiudere per Menez. Pradè ha contatti diretti con il Chelsea e una volta ottenuto l'ok del giocatore proverebbe a chiudere l'affare con un'offerta di 13 milioni più bonus. Scolari ha dato l'ok alla cessione che si andrebbe ad aggiungere a quelle di Sheva al Milan e di Wright Phillips, in procinto di tornare al Manchester City. Ma il problema è l'indecisione di Maluouda.
Sullo sfondo resta la figura di Suazo. Ieri voci milanesi, seccamente smentite da Trigoria, lo davano in arrivo oggi a Roma. L'honduregno, scaricato da Mourinho, ha scartato tutte le soluzioni all'estero (lo vuole anche il Palermo) per aspettare i giallorossi. A Trigoria sono convinti di poterlo acquistare in comproprietà spendendo non più di sei milioni di euro: così in cassa restrebbero le risorse per arrivare anche a un altro esterno. Ma dopo il voltafaccia dell'anno scorso, stavolta è Suazo che rischia di restare deluso. Spalletti non si opporrebbe al suo acquisto ma preferisce un esterno di ruolo: Malouda è il suo prediletto, Menez una scommessa che lo intriga. In Francia è considerato una delle grandi promesse insieme a Gomis e Ben Arfa: quale piazza migliore di Roma per dimostrarlo?
Pradè pensa anche alle cessioni per sfoltire la rosa. Esposito è stato richiesto dal Fulham: può partire in prestito. Su di lui c'è anche il Siena ma il giocatore ha già rifiutato il trasferimento in Toscana.
In lista di partenza pure Andreolli e Alvarez. Brighi, invece, dovrebbe restare dopo aver firmato il rinnovo anche sei ieri il suo procuratore ha riaperto uno spiraglio sulla cessione. «Matteo ha scelto la Roma - dice l'agente Puzzolo a Radio Radio - ma nel mercato non si può mai sapere».

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27/08/2008










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